Pesce al sale

Buon pomeriggio cari amici, oggi vi parlerò di come preparare il pesce al sale.

Mia madre era solito cucinarlo quando ero un po’ più piccolino: mangiavo poche verdure, e pochissimo pesce. Infatti l’unico piatto che mi piaceva contenente ferro, omega3 e vitamine, era il pesce al sale.

Crescendo, ho imparato che ci sono altri mille modi di cucinare il pesce, e devo dire che adoro il pesce in tutte le sue varianti.

La cottura al sale non richiede nulla, ma proprio nulla se non tanto ma proprio tanto sale. È salutare, dietetica e facilissima, e a dispetto del nome e alla prova dei fatti consente di preparare piatti per nulla salati. Il segreto nascosto in questa tecnica antichissima è insieme banale, si tratta infatti di rivestire completamente il cibo a crudo di sale, in modo che durante la cottura si formi una crosta dura, capace di isolare la pietanza e di conservarne gli umori e l’umidità. Non serviranno dunque olio né altri grassi, ma non servirà nemmeno vino, acqua o altri liquidi; via libera invece ad erbe aromatiche, spezie e profumi. Esistono diversi metodi per compattare il sale e favorire il procedimento di rivestimento, ma per cominciare potete tranquillamente affidarvi a quello più semplice, per poi lanciarvi nelle varianti che prevedono di mescolare il sale con albume d’uovo montato, di utilizzare vino bianco per bagnare leggermente il sale, o anche di mescolare tra loro sale fino e sale grosso con miscele di erbe aromatiche e zucchero. Sappiate poi che, benché si utilizzi soprattutto per il pesce, questa cottura funziona benissimo anche per la carne, in particolare per il pollo ed egualmente per alcuni tipi di verdure. L’importante è ricordare che dovrebbe sempre esserci una «buccia» a tenere separata la parte commestibile dal sale, e tenere conto che in questo senso il sale grosso dà maggiori garanzie. Per quanto riguarda la scelta del tipo di pesce da cucinare al sale in generale l’orata e il branzino sono considerati i più indicati, meglio se in pezzature grandi.

PREPARAZIONE PESCE AL SALE

fate eviscerare il pesce in pescheria ma non eliminate le squame! La cottura sarà migliore e più facile l’operazione di pulitura finale.
Per 4 persone vi servirà un branzino di 1 kg o anche due di circa 500 g già eviscerati 2,5 kg di sale grosso a piacere: una fetta di limone, erbe aromatiche, aglio.

Lavate con cura il branzino, asciugatelo e quindi profumatelo a piacere inserendo nella pancia gli odori che preferite. Sistemate in una teglia in cui il pesce stia di misura, o anche direttamente sulla leccarda del forno, uno strato non troppo spesso di sale (circa mezzo centimetro). Adagiateci sopra il branzino e ricopritelo interamente e abbondantemente di sale dalla coda alla testa. Compattate un poco il sale con le mani quindi infornate in forno già caldo a 180°-200°. Per la cottura tenete conto che serviranno circa 30-35 minuti per ogni chilogrammo di pesce. Una volta cotto sfornate subito, ma lasciate riposare 5-10 minuti, quindi con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio rompete la crosta di sale, eliminate la pelle e servite il pesce.

Vi allego la foto del mio pesce al sale che ho cucinato tempo fa, e che ripreparerò stasera.

Pesce al sale

Pesce al sale cucinato da Amilcaremaria

Non vi resta che allacciarvi il grembiule e mettervi ai fornelli!!!!

Buon pomeriggio da Amilcaremaria.

 

One thought on “Pesce al sale

  1. Martina il said:

    Amilcare io ho provato questa ricetta usando però l’orata… Esperimento riuscito alla grande! Continua ad aggiornarci… A presto Amilcaremaria!